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Le più belle fotografie dei giochi olimpici 2018

LA GAZZETTA DELLE OLIMPIADI

Cari lettori, come ogni anno la vostra redazione di fiducia si riunisce qui in Liguria, più precisamente ad Arenzano, per narrarvi le epiche imprese dei vostri atleti preferiti, riuniti qui in provincia di Genova da ogni parte del globo.

GIORNO IV : GARE SVOLTE

Tiro con l’arco

1500 metri piani

Pallavolo

Cronoscalata (con bici)

Salto in alto

Olimpiadi

ALCUNI DEI MIGLIORI ATLETI

Il nuovo Malio Cipolini

Il grande ma piccolo giapponese Gabriele Zolesi oggi ha compiuto una delle imprese più corte ma più faticose di queste olimpiadi la cronoscalata in bicicletta, percorrendo la distanza che separa il seminario stadium dal villaggio olimpico In solo 28 secondi. Per questo motivo gli addetti ai lavori e i maggiori canali di telecomunicazione mondiale gli hanno attribuito il soprannome di ‘’nuovo Malio Cipolini’’.

Robin Hood ci ha forse nascosto qualcosa?

Quest’oggi è andata in scena la gara di tiro con l’arco vinta dal senegalese Luca Longo con un considerevole distacco di punti dagli avversari. In seguito è stato scoperto che l’atleta senegalese fosse un lontanissimo discendente del celeberrimo Robin Hood. Questa scoperta inaspettata è stata già etichettata da molti giornali come la più curiosa in tutta la storia delle olimpiadi.

 

In queste foto possiamo ammirare dei semplici arcieri che però Robin Hood se lo sono letteralmente mangiato.

Il ragazzo scappato dalla guerra

Il ‘’leopardo’’ senegalese Elia Lombardo è stato uno degli atleti più premiati di queste olimpiadi vincendo tutte le gare di corsa e resistenza che si sono svolte.

In una dichiarazione esclusiva rilasciata solo per questo giornale Elia ci ha raccontato il motivo del suo soprannome e della sua grandissima resistenza: ‘’tutto è iniziato quando avevo dieci anni e in Senegal era appena scoppiata la guerra civile. Un giorno i ribelli attaccarono il mio villaggio, dato che avevano bisogno di rifornimenti. Quando entrarono in casa mia mio padre si oppose e non volle dargli niente, quindi  loro per ripicca  uccisero mia  madre e  le mie sorelle.

Io per fortuna in quel momento mi trovavo a casa di amici ma tornato a casa il paesaggio che vidi era straziante, non trovando più i miei famigliari iniziai a correre spaesato in una direzione senza mai fermarmi tranne che per dormire e mangiare, corsi così tanto che in poco tempo arrivai in Libia. Li in un villaggio un allenatore di atletica mi vide e mi volle portare con sé nella sua palestra in Europa e da quel giorno iniziò la mia carriera da corridore. Il soprannome leopardo me lo diede proprio quell’uomo per la mia velocità e la ferocia che ho negli occhi quando corro’’.

Olimpiadi

LE FREDDURE PIÙ IGNORANTI PRONUNCIATE IN QUESTE OLIMPIADI

Molti atleti si sono presentati al salto in alto con un tuffo a Pesce,

da non confondere con lo stile di padre marco

 

Qual è il colmo per Enrico Vincis?

Perdere.

 

Anche se gli 800 metri fossero piani

gli atleti sono andati molto forte.

 

Il gioco si chiama pallavolo,

ma la palla di queste partite era sempre a terra.

 

Sapete qual è il colmo per Gabriel Santaterra?

fare un pellegrinaggio in terra santa.

 

Nonostante i 1500 fossero piani

sono stati comprati da un chitarrista.

 

Quando ti dicono che devi fare la 4x100

e tu fraintendi e rispondi 400.

Olimpiadi

LA FINE

Eeeh già cari lettori, anche quest’anno sfortunatamente l’avventura è giunta al termine. Nel corso di queste olimpiadi abbiamo potuto provare diverse emozioni e abbiamo potuto ammirare grandi imprese ma anche grandi delusioni… è stata una competizione avvincente ed equilibrata complice la grande preparazione degli atleti. Il nostro grazie va a tutti gli addetti ai lavori e a tutte le persone senza le quali queste gare non sarebbero potute esistere, ma il nostro grazie va specialmente ai padri e a tutti Voi, che senza il vostro feedback questo giornale non sarebbe potuto diventare uno dei più importante al mondo. Grazie ancora e all’anno prossimo!!!

GIORNO III: GARE SVOLTE

Lancio del giavellotto

Pallavolo

Corsa campestre                         

Cerbottana

Tiro con l’arco

olimpiadi

IL CONTADINO INVENTORE

Una delle storie più avvincenti di queste olimpiadi è sicuramente quella dell’atleta giapponese Gabriele Burca. Quest’oggi vi racconteremo come tutto ad un tratto la sua vita sia cambiata.

Prima di diventare un maestro nella cerbottana Gabriele era solo un povero ed umile contadino della provincia giapponese di Hokkaido, che passava le giornate lavorando nelle risaie. Il suo unico momento di svago era la pausa pranzo (alle 7.50) nella quale dopo aver mangiato si divertiva a tagliare una canna di bambù metterci dentro dei chicchi di riso e a spararli contro gli animali da traino del suo padrone. Una mattina di primavera, mentre i ciliegi erano fioriti, durante la sua solita pausa pranzo il suo padrone Kunoritomuchang lo colse in flagrante ed inizialmente decise di non pagarlo per un mese, ma ripensando al suo talento decise di portarlo ad una festa di una ricca principessa Himeneneichisenkoi come intrattenitore. Lungo il tragitto per andare alla fatidica festa vide uno strano animale su una collina, decise dunque di inseguirlo, arrivato sulla cima della collina riconobbe che fosse un cerbo. Sfortunatamente il cerbo iniziò a scappare e Gabriele partì all’inseguimento, quindi decise di fermarlo con la sua canna di bambù riuscendoci. Infatti il cerbo colpito cadde giù per un burrone che terminò in una tana. Da questo evento Gabriele capì di aver dato un nome ad uno sport: la cerbottana.

Ora Gabriele quel povero contadino, partito dal Giappone, è il campione olimpico di cerbottana e tutt’ora l’intero mondo lo acclama per i suoi colpi eccezionali.

olimpiadi

LA PARTITA CHE HA RISCHIATO DI CAMBIARE IL DESTINO DEL MONDO

In questa giornata di gare si è scoperta la vera forza del tedesco sandalocalzato Samuele Ursache che con la sua prestazione eccelsa nel corso della partita di pallavolo fra Senegal e Germania ha messo a repentaglio la vita di molte persone. Tutto è iniziato quando Samuele ha messo a segno uno dei punti più belli di questo torneo con una schiacciata pari ad un missile terra-aria, questo fatto ha subito scaturito una forte rabbia nei tifosi senegalesi, ma il tutto è degenerato quando Samuele si è presentato alla battuta tirando la palla come fosse un proiettile di mortaio. Il primo ministro senegalese, che stava guardando la partita in TV, vedendo l’indignazione dei suoi compaesani e la ferocia dei suoi avversari l’ha subito interpretata come una dichiarazione di guerra. Allora ha dichiarato immediatamente guerra al popolo tedesco, ma finita la partita, notando la schiacciante sconfitta e immaginando cosa avrebbe potuto fare la più forte Germania su un campo non sportivo bensì di battaglia ha preferito ritirare la sua dichiarazione di guerra scusandosi pubblicamente con tutta la Germania.

Samuele ora è ricoverato in un centro psichiatrico, perché è rimasto traumatizzato dal solo pensiero di cosa avrebbe potuto causare una lunga guerra di quelle dimensioni.

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GIORNO II : GARE SVOLTE

Salto triplo

Lancio del disco

100 metri ostacoli

400 metri piani

Cronostaffetta a squadre

Carabina

Freccette

Pallavolo

L’ECCEZIONALE INTERVISTA

( I=Intervistatore M=Mario)

I: Salve a tutti giornalspettatori, siamo qui in compagnia del tedesco Mario Burca, uno degli sportivi più premiati di questa competizione.

Innanzitutto Mario, vorremmo sapere come ti sei preparato per arrivare così in forma a queste olimpiadi?

M: Per prima cosa ringrazio la redazione per avermi dato la possibilità di partecipare a questa grande intervista. Se dovessi dire la verità in questi mesi da buon tedesco non ho fatto altro che stare sul divano a bere birra e mangiare crauti.

I: Ti chiedo allora, quale ritieni sia la chiave del tuo successo?

M: Mhh, non saprei... i sandali con le calze forse?

I: Ancora una cosa, quali sono i tuoi obiettivi e cosa intendi fare con il ricavato di queste medaglie?

M; Nell’immediato i miei obiettivi, anzi, il mio unico obiettivo è quello di far vincere la campions league alla squadra della mia città, Darmstadt, nella carriera allenatore in Fifa 19. Con il ricavato di queste medaglie, invece, ho intenzione di fare una donazione ai padri carmelitani scalzi di Arenzano che hanno organizzato questa bellissima competizione.

I: Grazie Mario di aver risposto alle nostre domande e buona fortuna per la fase finale.

M: Grazie a voi e arrivederci!

olimpiadi

La storia di NELLO IL GIOVINCELLO

Questa è la triste storia di nello il giovincello che della sua grande mira ne ha fatto solo un gran macello, un giorno volendo diventare un cecchino partì con il suo bovino, arrivò quindi al poligono dove tutti lo deridono, tentò dunque il gran colpone che colpì solo il suo manzone. Tornato a casa, Nello trovò sua madre sul cancello che teneva in mano un mattarello… lascio a voi qui la fine ma vi dico solo che Nello quel giorno ha visto le stelline.

olimpiadi

LA GRANDE IMPRESA

Quest’oggi al Seminario Stadium è stata compiuta una delle più memorabili imprese olimpiche degli ultimi anni. Il senegalese Giosuè Zolesi conosciuto più per la sua abilita da scalatore che per quelle da corridore, atleta più piccolo di queste olimpiadi, trovandosi all’ultimo posto è riuscito ad infrangere la barriera del suono oltrepassando i suoi limiti e ad arrivare al terzo posto sconvolgendo gli spettatori con la sua spettacolare rimonta.

Vari testimoni sostengono di aver visto l’atleta la notte stessa festeggiare in un famoso locale di Arenzano.

olimpiadi

L’INIZIO

Come da tradizione le olimpiadi sono iniziate con la cerimonia di apertura, in cui gli atleti si sono prima radunati nel padiglione centrale per accendere la fiaccola olimpica e per ascoltare la parola del Signore, in seguito hanno percorso la strada che li separava dal campo di atletica.

Dopo che i rappresentanti di ogni nazione hanno fatto un giro intorno alla pista, portando la TORCIA in mano, è stato acceso il braciere. Per concludere la cerimonia di apertura si sono pronunciati i giuramenti dei seminaristi e del Padre rettore.

inaugurazione olimpiadi

GIORNO I : GARE SVOLTE

100 metri piani

 Salto in lungo

 Getto del peso

 800 metri

 Torneo di pallavolo

100 metri

I GRANDI RIVALI

In questo primo giorno le gare sono state molto combattute ed equilibrate, complice la grande e lunga preparazione degli atleti, per questo motivo abbiamo potuto ammirare delle accese ma sportive rivalità fra i vari campioni. Degne di citazione sono quelle che hanno visto contrapporsi:

  • nel salto in lungo gli sportivi Elia Lombardo per il Senegal e Matteo Mulassano per il Messico che con dei salti felini hanno lasciato a bocca aperta gli spettatori.
  • Nel getto del peso il gigante orientale nonché campione mondiale di sumo Thomas Cameroni per il Giappone e l’indigeno del Sahara Luca Longo per il Senegal, che con la loro forza bruta, fra un bicchiere di sakè e vino di palma (tipici alcolici dei paesi), hanno scaraventato il peso a valli e valli di distanza.
  • Negli 800 metri il giovane leopardo Senegalese Elia ha dovuto fare i conti con il piccolo Maharaja indiano naturalizzato tedesco Jees Nalppadan, che lungo il bassopiano scandinavo si sono rincorsi per darsi la caccia.
salto in lungo

NOTIZIA DELL’ULTIMA ORA

È stato registrato un terremoto di scala Richter 10.5 che ha colpito la zona ovest della Colombia in seguito al catastrofico salto eseguito dall’atleta messicano, campione regionale di assalto al buffet e di lancio del tacos, Gabriel Santaterra. Fortunatamente non ci sono state vittime.
olimpiadi

Accanto al famoso Santuario dedicato a Gesù Bambino, una grande famiglia di ragazzi pieni di gioia!

Indirizzo

Indirizzo :

Piazza Gesu' Bambino, Arenzano, GE

Telefono :

010/9127113

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