Dopo le settimane intense dei campus vocazionali ad Arenzano, anche quest’anno il Seminario si è trasferito in montagna. Per tutto il mese di luglio e nei primi giorni di agosto, i nostri seminaristi hanno vissuto a Fedio, frazione di Demonte (CN), a circa 1000 metri di altitudine, trasformando la nostra casa di montagna in un luogo di vacanza, fraternità e, soprattutto, di discernimento. Un’esperienza diversa da quella dei campus al mare: un ritmo più lento, una vita più semplice e la possibilità di fermarsi un po’ di più per capire cosa il Signore sta chiedendo a ciascuno.

Dall’esperienza del campus alla montagna
Durante le settimane ad Arenzano, molti ragazzi hanno conosciuto il Seminario per la prima volta. Alcuni di loro, incuriositi e affascinati dall’esperienza vissuta durante i campus, hanno scelto di fare un passo ulteriore: venire a Fedio anche solo per qualche giorno, per conoscere più da vicino la vita dei seminaristi. Qui non ci sono soltanto giochi e attività organizzate. I ragazzi hanno potuto sperimentare, nella semplicità della quotidianità, cosa significa vivere una giornata da seminarista. E magari qualcuno si è ritrovato a pensare:
“E se a settembre questa fosse la mia strada?”
È proprio questo uno degli obiettivi dell’esperienza in montagna: offrire ai ragazzi un tempo concreto per conoscere, sperimentare e discernere, senza fretta e senza pressioni.

Una giornata diversa, ma con gli impegni di ogni seminarista
La vita a Fedio ha seguito un ritmo più tranquillo, ma non per questo meno intenso. I ragazzi hanno partecipato alla Santa Messa, alla preghiera della Liturgia delle Ore e alla recita del Rosario. Hanno sperimentato anche gli aspetti più semplici e concreti della vita comunitaria: aiutare in casa, riordinare, fare le pulizie, lavare i piatti e condividere i piccoli servizi quotidiani. E naturalmente non sono mancati i compiti delle vacanze! Perché anche questo significa conoscere la vita del Seminario: non soltanto le attività belle e divertenti, ma anche imparare a vivere insieme, assumersi delle responsabilità e mettere a disposizione degli altri il proprio tempo.

Una montagna tutta da vivere
Naturalmente, però, siamo pur sempre in vacanza! E la montagna ci ha offerto tantissime occasioni per stare insieme e divertirci. Ci sono state passeggiate, notti in tenda, bagni rinfrescanti ai laghetti, partite di calcio sui campi di vera erba, battaglie con le cerbottane e tante altre attività all’aria aperta. Non sono mancate le visite alla scoperta della natura e delle realtà del territorio, come le fattorie, insieme alla possibilità di conoscere e gustare i prodotti tipici della montagna. Giornate semplici, ma ricche di esperienze: proprio quelle che spesso permettono di costruire le amicizie più belle.

Un’estate che continua
Ora l’esperienza a Fedio si è conclusa. Dopo un mese trascorso insieme a 1000 metri, i nostri seminaristi e i ragazzi che hanno scelto di sperimentare la vita del Seminario sono finalmente tornati dalle loro famiglie per un po’ di meritato riposo. Ma l’estate non è ancora finita. Il 26 agosto ci ritroveremo nuovamente tutti insieme per l’ultima parte dell’estate, che ci vedrà protagonisti delle Seminariadi, una nuova occasione di sport, amicizia e condivisione con altri seminaristi. Per qualcuno, però, l’esperienza di Fedio potrebbe aver lasciato una domanda nel cuore. E forse proprio quella domanda — “E se questa fosse la mia strada?” — è il regalo più bello che questa estate poteva lasciare.



























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